Quanto è importante la realtà?

Riprendendo l’articolo sulla scelta tra reflex o mirroless dove ci siamo occupati di peso e dimensioni,  passiamo ad analizzare gli aspetti relativi al mirino e all’utofocus.

Le Dslr o reflex utilizzano il mirino ottico per la visualizzazione in anteprima di un’immagine. Quando guardiamo attraverso un mirino ottico, la scena che vediamo è la riproduzione esatta di come la macchina la catturerà (altro discorso se stiamo utilizzando la macchina per girare un video). Dunque possiamo affermare che il mirino ottico delle Reflex riproduce esattamente la realtà. Discorso diverso per le Mirroless che utilizzano uno schermo LCD o un mirino elettronico (EVF) per l’anteprima. In pratica il mirino elettrnico fornise un’immagine elaborata elettronicamente  e in tempo reale di ciò che viene catturato dall’obiettivo. Molte case produttrici di mirroless, come Sony, FujifilmOlympus, utilizzano un’ottima tecnologia EVF. La stessa tecnologia sta comunque evolvendo rapidamente. Il che significa trovare sul mercato macchine sempre più performanti con caratteristiche che si avvicinano di molto al mirino delle reflex (Fig 1).

Figura 1. Mirino ottico (Reflex) e 
mirino elettronico (Mirrorless)

Essendo sul mercato da tantissimo tempo le reflex hanno a disposizione una vastissima gamma di obiettivi, sia nativi che di altri produttori. Le mirroless essendo di recente produzione, dispongono di un parco obiettivi nativi relativamente più piccolo ma in rapida crescita. Fanno eccezione le mirroeless che montano il sensore Micro Quattro Terzi di produzione Panasonic e Olimpus. Esse hanno già a disposizione più di 70 ottiche native. Sul mercato si trovano anche quelle realizzate da altri produttori come Tamron, Sigma e Rokinon. In generale possiamo dire che a brevissimo verrà sicuramente ridotto o addirittura colmato il gap tra reflex e mirroless.

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